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Le borse palpebrali

Non sempre gli inestetismi della regione perioculare devono essere corretti con iniezioni di acido ialuronico. Talvolta l'inestetismo da correggere, per il quale la paziente chiede una prima consulenza non è rappresentato dalle occhiaie, ma da antiestetiche e ingombranti borse palpebrali. 

Le borse palpebrali rappresentano un comune inestetismo non solo nell'età avanzata, pertanto molto temuto da chi ha a cuore il proprio aspetto. Si presentano nella maggior parte dei casi come un gonfiore,talvolta iperpigmentato,nella regione sotto l'occhio, causato dall'accumulo di liquidi.

Le cause sono molteplici: ereditarietà, stress, stanchezza, disidratazione, errori alimentari ( come per esempio una dieta ricca di sale), allergie, dermatiti, patologie tiroidee o renali.

Nel caso in cui la causa sia il passare del tempo, la formazione delle borse palpebrali è legata al ristagno di liquidi, aumento del tessuto adiposo e cedimento dell'alasticità cutanea.

Trattare questo inestetismo con iniezioni di acido ialuronico non solo non è corretto, ma può addirittura peggiorare l'inestetismo. L'acido ialuronico infatti, richiamando acqua e  ostacolando il deflusso di liquidi ne impedisce l'eliminazione, favorendone l'accumulo e aumentando l'entità dell'edema. 

Il trattamento di elezione sia nei casi più lievi che in quelli avanzati è la carbossi terapia. Grazie all'anidride carbonica e alla sua azione vasodilatante riusciamo infatti, in poche sedute, ad ottenere una riduzione pressochè totale dell'edema. 

Solo successivamente per perfezionare la zona possiamo valutare l'iniezione di acido ialuronico. 

Nelle foto riporto il risultato ottenuto in una paziente di 40 anni dopo quattro sedute di carbossiterapia.  

Autore: dott.ssa Alessandra Frascolla

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